Dr.ssa Viviana Prattichizzo

Psicologo Psicoterapeuta

Ho scelto di abbracciare questa professione per aiutare le persone a fare la differenza nelle proprie vite

Dr.ssa Viviana Prattichizzo, Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, a Pordenone

Dott.ssa Viviana Prattichizzo
psicologa specializzata in psicoterapia ad indirizzo cognitivo comportamentale

Ciao, mi chiamo Viviana e sono una psicologa psicoterapeuta cognitivo - comportamentale.

Spinta dal desiderio di aiutare le persone a fare la differenza nelle proprie vite, ho scelto di abbracciare questa professione. Il mio obiettivo primario è pertanto quello di promuovere il benessere e la salute psico-fisica.

Ci metto impegno, passione e amore.

Ho studiato per diventare Psicologo presso L'Università di Parma e mi sono specializzata in Psicoterapia ad indirizzo cognitivo comportamentale.
Ma da allora non ho mai smesso di approfondire e ricercare.

Negli ultimi anni ho maturato competenze ed esperienze nell’area del disagio in età evolutiva e in età adulta, ed esercito attività di counseling, sostegno psicologico e psicoterapia.



Formazione Ed Esperienza

  • Laureata in Psicologia presso l'Università di Parma
  • Specializzata in Psicoterapia ad indirizzo Cognitivo Comportamentale
  • Abilitata all'esercizio della professione di Psicologo
  • Iscritta all'Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia con numero 1149

Aree di intervento
Quando lo Psicologo - Psicoterapeuta è importante


“Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.”

Ernest Hemingway


A volte la vita non è gentile, e spesso più non è gentile più noi non lo siamo con noi stessi.
In quei momenti, non sembra esserci una via d’uscita, ti senti prigioniero di una storia già scritta.

E se avessi la possibilità di scoprire che puoi scegliere per la tua storia un finale diverso?
Che puoi iniziare a scriverlo proprio tu e proprio ora?

Immagina il percorso terapeutico come un viaggio, un viaggio di conoscenza, di scoperta, di consapevolezza...
un viaggio che può regalarti uno sguardo nuovo, illuminato dalla luce della speranza, della consapevolezza, della capacità di amarti e abbracciarti.

Un viaggio verso la vita che vorresti vivere, verso la persona che vorresti diventare.
Un viaggio in cui non sarai solo.

Qualità della vita


  • Disturbi d’ansia
  • Disturbi dell’umore
  • Disturbi alimentari
  • Gestione dello stress
  • Gestione della rabbia
  • Gestione del dolore cronico
  • Disturbi psicosomatici
  • Modificazione di stili di vita non salutari

Problemi di adattamento o crisi evolutive


  • Difficoltà nelle relazioni sociali o nel lavoro
  • Reazioni disadattive al lutto
  • Difficoltà psicologiche legate al ciclo di vita della donna (gravidanza, post partum menopausa) e dell’uomo
  • Difficoltà nella coppia o nella gestione dei figli

Come lavoro
La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale


“Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle”

Denis Waitley


La formazione che ho scelto mi consente di aiutare le persone utilizzando tecniche e procedure evidence-based.

L’approccio cognitivo - comportamentale si connota, infatti, come un approccio scientifico allo studio del comportamento umano e delle condizioni di disagio.

Sono presenti in letteratura numerosi riscontri empirici dell’efficacia dei trattamenti.

È una terapia che si occupa della modificazione del comportamento intervenendo sugli aspetti emotivi, cognitivi e comportamentali.

È adatta al trattamento individuale, di coppia e di gruppo.
A differenza delle altre psicoterapie, si focalizza sul presente, è più breve ed è orientata alla soluzione dei problemi attuali.

La mia formazione si completa con i recenti sviluppi della scienza del comportamento e, nello specifico, degli approcci di cosiddetta “terza generazione”. Rientrano in tale ambito l’Acceptance and Commitment Therapy (ACT) e altri approcci terapeutici basati sulla mindfulness.


ACT è l’acronimo di Acceptance and Commitment Therapy, un approccio terapeutico innovativo e scientificamente solido, che mira ad arricchire e migliorare la vita umana. È stato ideato negli Stati Uniti dallo psicologo Steven C. Hayes e sviluppato ulteriormente da un certo numero di suoi colleghi, tra cui Kirk Strosahl e Kelly Wilson. Sebbene si ponga come disciplina all’avanguardia nell’ambito della psicologia comportamentale, possiede sorprendenti analogie con molte antiche tradizioni orientali.

È basata su una serie di potenti principi che, insieme, ti permetteranno di sviluppare la tua “flessibilità psicologica”.

Senza entrare in ulteriori dettagli, mi preme solo comunicarti che la ricerca scientifica sta progressivamente rivelando che più alto è il nostro livello di flessibilità psicologica, migliore è la qualità della nostra vita.

Attraverso il percorso che faremo insieme, svilupperai nuove, preziose abilità, imparerai a guardare da una nuova prospettiva te stesso, i tuoi problemi, la tua vita e il modo in cui la puoi vivere.

Tra le preziose abilità che apprenderai, indiscutibilmente utili saranno le abilità di mindfulness.


Pratica antichissima di origine orientale, da circa due decenni è entrata a far parte di molte psicoterapie occidentali. È “semplice” ma non sempre facile e mai banale: significa essere pienamente consapevoli di qualsiasi cosa stia accadendo nel momento presente, senza filtri e in assenza della lente del giudizio. Attraverso lo sviluppo di tale abilità, si impara a portare luce nel buio delle reazioni prive di presenza mentale. Una volta individuate più chiaramente, si può scegliere di rispondere in modo molto più efficace.

Sono stati scientificamente dimostrati i suoi effetti positivi sulle persone che soffrono sul piano psicologico e/o su quello fisico.

Collaborazioni
con il centro medico Nutrizione Prevenzione


“Non puoi tornare indietro e cambiare l’inizio, ma puoi iniziare dove sei e cambiare il finale.”

C.S. Lewis


La dottoressa Viviana ha avviato un felice rapporto di collaborazione con il centro medico Nutrizione Prevenzione ed in sinergia con gli altri specialisti del centro o singolarmente lavora per il benessere psicofisico della persona nei seguenti ambiti.

Percorso Di Alimentazione Consapevole

"MINDFUL EATING"


Sei in perenne lotta con il peso e con la bilancia? Sei stanco di sentirti in balia del cibo e del potere che ha su di te? Mangi più del dovuto e spesso non per fame?

Se pensi che qualcosa debba cambiare nel tuo rapporto con il cibo, ma non sai da dove cominciare, parti da te. Parti ora!! Il momento presente è l’unico in cui hai il potere di operare un reale cambiamento… Non solo di peso, ma di vita…

Partecipa ad un percorso di alimentazione consapevole. Si tratta di un vero e proprio training di conoscenza e consapevolezza della tua relazione con il cibo e, più in generale, con te stesso.

È un percorso di tipo esperienziale, basato sulla mindfulness, in cui:

  • Imparerai a trasformare la tua battaglia con il cibo e ad instaurare abitudini alimentari più sane;
  • Entrerai in contatto con il tuo corpo, imparando a decifrarne i segnali di fame/sazietà;
  • Scoprirai di cosa sei veramente affamato;
  • Acquisirai strumenti operativi per apportare cambiamenti significativi nella tua vita.



INCONTRI INFORMATIVI GRAUTITI DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

OPPURE chiamaci allo 0434 966 679 – 370 35 42 580

Gravidanza

BENESSERE PSICOFISICO IN GRAVIDANZA


La gravidanza è uno dei periodi più intensi e importanti nella vita di una donna. Sarebbe pertanto altamente auspicabile che le donne e le future mamme, oltre ad occuparsi della salute e del benessere del proprio corpo, diano importanza al loro star bene dal punto di vista psicologico, con la consapevolezza che ciò rappresenterà la base del benessere psicologico del loro figlio anche per gli anni futuri.

In collaborazione con la Dott.ssa Ventura, offriamo:

  • Consulenza nutrizionale: definizione di un piano alimentare corretto e bilanciato durante la gravidanza, per permettere alla donna di fornire a se stessa e al piccolo tutte le sostanze nutrienti di cui ha bisogno.
  • Sostegno psicologico e/o psicoterapia: percorsi rivolti alla futura mamma, (ma anche al papà o a entrambi i genitori). Le sedute possono essere, a seconda dei casi, di “semplice” sostegno e accompagnamento alla genitorialità o assumere tutti i connotati della psicoterapia.

BENESSERE PSICOFISICO NEL POST PARTUM

  • Consulenza nutrizionale: definizione di un piano alimentare corretto e bilanciato durante l’allattamento, per permettere alla donna di raggiungere e mantenere il peso ideale, fornendo a se stessa e al piccolo tutte le sostanze nutrienti di cui ha bisogno.
  • Sostegno psicologico e/o psicoterapia: percorsi rivolti alla neo mamma, al neo papà o a entrambi i genitori.

Alimentazione

QUANDO LA DIETA PESA ...


Quante volte hai iniziato e smesso una dieta? Quante volte hai perso peso e dopo poco ti sei ritrovato di nuovo addosso i chili persi? Quante volte ti sei ritrovato a combattere un’estenuante e faticosa battaglia contro il peso? E di conseguenza contro la frustrazione, il senso di colpa, la demotivazione?

Grazie ad approcci terapeutici innovativi e scientificamente solidi, ti aiuterò a:

  • liberarti dal peso della dieta, facendotela vivere come una scelta e non una condanna,
  • a rendere stabile e permanente la tua perdita di peso,
  • a modificare stili di vita non salutari e abitudini alimentari scorrette,
  • a migliorare la qualità della tua vita.

Presso gli Studi Medici Nutrizione e Prevenzione, si realizzano inoltre:

  • Interventi psicologici preventivi, informativi ed educativi in ambito alimentare e nutrizionale;
  • Percorsi di sostegno nei programmi di perdita e/o mantenimento del peso corporeo;
  • Supporto psicologico a donne sovrappeso e/o obese prima, durante e dopo la gravidanza;
  • Training di consapevolezza alimentare (mindfulness based).

Fibromialgia - Progetto Fibro Family

PROGRAMMA DI TRATTAMENTO MULTIFUNZIONALE


La sindrome fibromialgica (fibromialgia, abbreviata FM, o sindrome di Atlante) è una condizione dolorosa cronica molto complessa, caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, affaticamento e numerosi altri sintomi, non solo di natura fisica, ma anche psicologica, quali insonnia, disturbi d’ansia e depressivi, disfunzioni cognitive.

La letteratura internazionale è ormai concorde nell’affermare che l’approccio terapeutico più appropriato per contrastare la fibromialgia, sia di tipo multidisciplinare; e basato su un programma individualizzato di trattamento che includa interventi fra loro complementari: educativi/psicoterapeutici, farmacologici, non farmacologici (nutrizionali, attività fisica, fisioterapia).

In collaborazione con il Centro Medico Nutrizione e Prevenzione, offriamo un percorso di trattamento del dolore cronico che:

  • tiene in considerazione le variabili cognitive ed emotive implicate nell’esperienza del dolore,
  • nasce da approcci innovativi, sviluppatisi nell’ambito delle scienze cognitivo- comportamentali e basati sull’acceptance e sulla mindfulness, che insegnano a cambiare il proprio rapporto con il dolore.

Nello specifico, il percorso psicologico proposto nasce dalla combinazione del programma Mindfulness-Based Stress Reduction e dell’Acceptance and Commitment Therapy, con le seguenti finalità:

  1. raggiungere la consapevolezza di sensazioni corporee, pensieri, emozioni;
  2. imparare a rispondere in modo adattivo al proprio dolore;
  3. apprendere nuove competenze e abilità per vivere più pienamente la propria vita, nonostante e oltre il dolore.



PER MAGGIORI INFORMAZIONI

chiamaci allo 0434 966 679 – 370 35 42 580

Articoli
Ansia e dintorni


“Possiamo non essere mai sufficientemente presenti, ma sufficientemente a contatto con la pienezza delle nostre possibilità.”

Jon Kabat Zinn


Paura, ansia, fobia e panico sono termini che vengono utilizzati talvolta in maniera interscambiabile per indicare una spiacevole esperienza di tensione emotiva. Distinguerli non è essenziale ai fini del nostro discorso e delle possibilità di intervento, anche se può essere utile per comprenderne e riconoscerne la diversa natura.

La paura è l’intensa reazione che sperimentiamo di fronte ad una minaccia, ad un pericolo immediato, sia esso immaginario o reale. È naturale, automatica e necessaria per la nostra sopravvivenza.

L' ansia è strettamente legata alla paura, ma tende ad essere associata meno ad eventi reali nel momento presente e più all’anticipazione di un eventuale pericolo o disagio.

La fobia è una paura esagerata e spesso invalidante provocata dalla presenza o dall’attesa di un oggetto o situazione specifici.

Il panico non è altro che uno stato di ansia particolarmente intenso, che può durare anche alcuni minuti, in assenza di un pericolo reale, e caratterizzato dalla presenza di sintomi fisici evocativi di un attacco cardiaco, oltre ad alcuni sintomi cognitivi, quali paura di morire, di impazzire, di perdere il controllo di se stessi.

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Come si manifesta l'ansia: i tre canali di risposta

L’attivazione emozionale in questione, sia che si tratti di paura, ansia, fobia o panico, è un fenomeno che coinvolge tre processi interconnessi tra loro: uno fisiologico, uno cognitivo e uno comportamentale. Le manifestazioni fisiologiche, cognitive e comportamentali variano in base alla gravità dello stato ansioso, ma anche da persona a persona.

I sintomi fisici dell'ansia (quali tachicardia, respiro corto, tremori, tensione muscolare, nodo in gola, sensazione di soffocamento, sudorazione eccessiva, vertigini, mal di stomaco, diarrea, nausea, brividi, vampate di calore) si manifestano in conseguenza delle modificazioni fisiologiche prodotte dall’adrenalina che entra in circolo nel sangue, con la finalità di preparare l’organismo ad una risposta di attacco-fuga.

Tra i sintomi cognitivi compaiono irritabilità, paura di morire, paura di perdere il controllo, insonnia, nervosismo, sensazione di testa vuota, difficoltà di concentrazione, stato di allarme continuo ed esagerato, irrequietezza.

Il terzo aspetto è il comportamento evitante, teso a schivare non solo circostanze e situazioni ansiogene, ma le proprie stesse esperienze interne.

Quando l’ansia diventa un problema psicologico?

L’ansia non è un fenomeno psicopatologico in se stesso. Rappresenta un’esperienza emotiva assolutamente normale. Ciò che cronicizza un problema di ansia sono i comportamenti e le scelte di vita che vengono fatte in funzione di essa. Quando l’esperienza universale di questa emozione inizia a produrre interferenze significative con la propria vita, e quindi disagio, si può parlare di un disturbo d’ansia; il tipo di disturbo di cui una persona fa esperienza sarà determinato dal tipo di stimolo che innesca la risposta d’ansia indesiderata (ad esempio, situazioni sociali e di performance, situazioni o oggetti specifici, ricordi di eventi traumatici passati o esperienze interne, come pensieri o sensazioni fisiologiche). Complessivamente, i disturbi d’ansia sono tra i più comuni problemi psicologici.

Come impedire che l’ansia prenda il sopravvento nella propria vita?

La Psicoterapia cognitivo comportamentale è risultata un trattamento efficace per l’intera gamma dei disturbi d’ansia. I trattamenti basati sull’acceptance e sulla mindfulness sembrano potenziare l’efficacia dei trattamenti cognitivo comportamentali già esistenti.

Le persone che soffrono d'ansia non vivono la paura e l'ansia come fenomeni possibili, normali eventi emotivi, ma come eventi emozionali negativi che hanno bisogno di essere gestiti e controllati a tutti i costi. Ma qual è il costo del controllo a tutti i costi (scusate il gioco di parole…)? Che, per evitare ciò che ci fa paura (sia esso uno stimolo esterno che interno), finiamo per restringere notevolmente la nostra vita e limitare la nostra libertà di azione.

Gli approcci basati sull’acceptance e sulla mindfulness si propongono di aiutare le persone a cambiare la relazione con le proprie esperienze interne (sensazioni fisiche, emozioni, pensieri), ad aumentare la disponibilità a provare quest’emozione, non con un atteggiamento nichilistico e di passiva rassegnazione, ma con la consapevolezza di riprendere in mano la guida della propria vita, sottraendola alle limitazioni cui “l’avversione” per l’ansia la costringe.